Come registrare con VLC |

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Come registrare con VLC |


Finora, guidato dal mio precedente tutorial sui programmi per ascoltare musica, hai sempre utilizzato il programma VLC per riprodurre contenuti multimediali di ogni tipo (dai brani in MP3 ai flussi in streaming): devi però sapere che le potenzialità di questo grandioso programma non si limitano alla sola riproduzione! Con i giusti accorgimenti, infatti, è possibile anche registrare con VLC tutto ciò che accade sul desktop (comportandosi come un qualsiasi programma per realizzare “screencast”), registrare un flusso video riprodotto in streaming per salvarlo in un file locale e, come ciliegina sulla torta, registrare un vero e proprio filmato, utilizzando la webcam quasi come fosse una cinepresa.

Come dici? Ti ho incuriosito e ora sei interessato a sapere come sfruttare sapientemente le funzionalità di registrazione di VLC? Ottimo, voglio dirti fin da subito che ti trovi nel posto giusto, in un momento che non potrebbe essere migliore: di seguito, infatti, intendo spiegarti per filo e per segno come catturare sequenze di immagini utilizzando le funzionalità avanzate di VLC, ben “nascoste” tra pulsanti e menu disseminati qui e là nell’applicazione.

In particolare, sarà mia cura indicarti i passaggi necessari per realizzare uno “screencast” registrando il desktop del computer, acquisire contenuti provenienti da flussi in streaming e, infine, come realizzare dei filmati utilizzando la webcam del computer, il tutto senza utilizzare programmi “esterni”. Fidati di me, ci sarà davvero da divertirsi!

Indice

Installare e/o aggiornare VLC

Se è tua intenzione imparare a registrare con VLC, la prima cosa che devi fare (qualora non lo avessi già fatto) è installare il programma sul tuo computer, oppure aggiornarlo all’ultima versione disponibile.

Se non disponi già del programma, provvedi innanzitutto a scaricarlo collegandoti alla sua pagina principale e pigiando sul pulsante Scarica VLC, collocato nella parte destra della schermata. Fatto ciò, lancia il file appena scaricato (ad es. VLC-XXX-win64.exe) e, se ti trovi su Windows, premi sui pulsanti e OK, dopodiché clicca per tre volte consecutive sul pulsante Avanti e, per completare la procedura, sui bottoni Installa e Chiudi.

Qualora avessi già installato il programma in precedenza, ti consiglio di provvedere ad aggiornarlo all’ultima versione rilasciata, cliccando sul menu Aiuto collocato in alto e poi sulla voce Controlla aggiornamenti…. In caso di nuovi update disponibili, il software provvederà a informarti subito della loro presenza: per avviare il download e l’installazione dell’aggiornamento, pigia sul pulsante Scarica e installa.

Se, invece, ti trovi su Mac, la procedura di setup è completamente differente: dopo aver ottenuto il file d’installazione (ad es. VLC-XXX.dmg) dal sito Internet ufficiale del programma, lancialo senza esitazione e, avvalendoti della finestra del Finder mostrata a schermo, trascina l’icona di VLC all’interno della cartella Applications di macOS e il gioco è fatto!

Per controllare la presenza di aggiornamenti, invece, clicca sul menu VLC collocato in alto a sinistra, seleziona la voce Controlla aggiornamenti… da quest’ultimo e, se necessario, premi sul bottone Scarica e installa per completare la procedura di update. Se hai bisogno di maggiori indicazioni sulle procedure di installazione del programma, ti invito a dare un’occhiata alla mia guida specifica sull’argomento.

Come registrare desktop con VLC

Ora che hai finalmente installato o aggiornato il software, è il momento di passare all’azione vera e propria e capire come registrare il desktop con VLC, sia su Windows che su macOS: nonostante il programma sia praticamente lo stesso su entrambi i sistemi operativi, le due procedure differiscono leggermente.

Windows

Per registrare il desktop con VLC per Windows, avvia il programma richiamandolo dal menu Start (l’icona a forma di bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), clicca sul menu Media residente in alto a sinistra, quindi premi sulla voce Converti/Salva (o, in alternativa, utilizza la combinazione di tasti Ctrl+R per richiamare rapidamente l’apposita sezione).

A questo punto, tramite la nuova finestra che compare a schermo, recati nella scheda Dispositivi di acquisizione, seleziona la voce Desktop dal menu a tendina presente accanto alla voce Modalità di acquisizione, quindi regola la frequenza d’aggiornamento per le riprese all’intero del campo Velocità fotogrammi desiderata per l’acquisizione (personalmente, ti consiglio di utilizzare l’impostazione 50 f/s).

Per acquisire la registrazione del desktop su un file video da salvare nel disco fisso del tuo PC, fai clic sul pulsante Converti/Salva residente nella parte inferiore della schermata: accertati che il campo Sorgente della finestra successivo sia impostato sull’opzione screen:\, controlla che la voce Converti sia contrassegnata dal segno di spunta (altrimenti fallo tu) e, infine, imposta il menu Profilo sull’opzione Video – H.264 + MP3 (MP4).

Per concludere, clicca sul pulsante Sfoglia collocato accanto alla voce File di destinazione per scegliere la cartella in cui salvare il nuovo file, indica il suo nome nell’apposito campo di testo e finalizza il tutto cliccando sul pulsante Salva.

Fatto ciò, puoi finalmente avviare la registrazione vera e propria premendo sul pulsante Avvia, residente in basso: VLC inizierà subito ad acquisire la sequenza video proveniente dal desktop, salvandola nel file indicato precedentemente. Il programma continuerà a registrare finché l’acquisizione non verrà interrotta manualmente: per farlo, devi semplicemente pigiare sul pulsante Interrompi collocato nella barra inferiore del programma. Tutto qui!

Mac

Come ti ho già accennato poc’anzi, la procedura di acquisizione desktop di VLC per Mac è leggermente differente: per prima cosa, avvia il programma richiamandolo dal Launchpad (l’icona a forma di razzo annessa alla barra Dock), dopodiché fai clic sul menu File collocato in alto e, successivamente, sulla voce Apri dispositivo d’acquisizione.

Giunto alla schermata successiva, seleziona l’opzione Schermo dal menu a tendina in alto, imposta il valore 50 nel campo Fotogrammi al secondo, immetti il segno di spunta accanto alla voce Uscita del flusso e, quando hai finito, fai clic sulla voce Impostazioni.

In questa finestra, devi invece impostare tutti i parametri relativi al salvataggio del file sul disco: per prima cosa, apponi il segno di spunta accanto alla voce File, quindi utilizza il tasto Sfoglia per scegliere dove salvare la registrazione (di base, essa viene salvata nella cartella Documenti), seleziona come Metodo d’incapsulamento la voce MPEG 4, apponi il segno di spunta accanto alle voci Video e Audio e, per concludere, assicurati di utilizzare i codec giusti (ossia h264 e mp3) e di impostare correttamente i parametri di acquisizione (2048 kb/s per il bitrate video e 128 kb/s per il bitrate audio a 2 canali).

Quando hai finito, clicca su OK per tornare alla finestra precedente e, per avviare la registrazione, premi senza indugio sul bottone Apri: l’acquisizione dello schermo del Mac e la conversione nel file desiderato inizieranno immediatamente, senza alcun input visibile dall’interfaccia. Per bloccare la registrazione, anche in questo caso, è sufficiente pigiare il pulsante Interrompi, collocato in basso.

Come registrare streaming con VLC

Non è tua intenzione registrare il desktop del computer, ma acquisire un flusso di rete e salvarlo in un file sul disco? Allora questa è la sezione del tutorial che fa per te: di seguito, infatti, ti indicherò le istruzioni per realizzare tale tipo di acquisizione, sia su Windows che su macOS.

Windows

Per quanto riguarda Windows, la prima cosa che devi fare è cliccare sul menu Media e selezionare la voce Converti/Salva: fatto ciò, portati nella scheda Rete, inserisci il link al flusso di rete da registrare nell’apposito campo presente al centro della finestra e clicca sul bottone Converti/Salva, collocato in basso.

A questo punto, assicurati che nel campo Sorgente sia indicato il medesimo link che hai inserito in precedenza, apponi il segno di spunta sulla voce Converti e, anche in questo caso, imposta il menu a tendina Profilo sulla voce Video – H.264 + MP3 (MP4).

Ci siamo quasi: clicca sul pulsante Salva (presente accanto alla dicitura File di destinazione) per scegliere dove salvare il file video e, per concludere e avviare subito la registrazione del flusso, clicca sul pulsante Avvia, situato in basso.

Anche in questo caso, VLC inizierà a registrare immediatamente il flusso in streaming nel percorso indicato in precedenza, senza nessun feedback visivo (la registrazione viene effettuata in background): per interrompere l’acquisizione del flusso, è sufficiente fare clic sul pulsante Interrompi presente nell’interfaccia del programma.

Se, invece, vuoi avviare la registrazione mentre riproduci contemporaneamente il flusso in streaming, devi seguire una procedura leggermente diversa: per prima cosa, accedi al menu Media e clicca sulla voce Apri flusso di rete (se lo desideri, puoi utilizzare anche la scorciatoia da tastiera Ctrl+N). Successivamente, inserisci il link di tuo interesse nel campo URL del flusso annesso alla finestra successiva, quindi fai clic sul pulsante Riproduci, collocato in basso, per avviarne la riproduzione su VLC.

Mentre il flusso di rete viene normalmente riprodotto, clicca sul menu Visualizza collocato in alto e premi sulla voce Controlli avanzati. Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti veder comparire dei nuovi tasti all’interno della barra di riproduzione, che comprendono il pulsante Registra (identificato dalla classica icona a forma di cerchietto rosso). Fai clic su quest’ultimo per avviare subito la registrazione, senza passare per la finestra di configurazione.

Quando sei soddisfatto e desideri interrompere la registrazione, fai nuovamente clic sul pulsante Registra oppure premi il pulsante Interrompi: in questo caso, VLC salverà il file nella cartella Video del computer, utilizzando le impostazioni di conversione predefinite.

Mac

Su Mac, la procedura di acquisizione del flusso di rete è un leggermente diversa rispetto a quella vista poc’anzi: dopo aver avviato il programma, clicca sul menu File collocato in alto e, successivamente, sulla voce Apri rete. Nella finestra che compare subito dopo, inserisci nell’apposita casella il link al flusso di rete che intendi sia riprodurre che registrare, quindi apponi il segno di spunta accanto alla voce Uscita del flusso.

A questo punto, clicca sul pulsante Impostazioni e regola i parametri come ti ho già mostrato nella sezione relativa alla registrazione del desktop; quando hai finito, clicca sui pulsanti OK e Apri per avviare la registrazione e salvare il flusso di rete all’interno del file specificato in precedenza, presumibilmente collocato nella cartella Documenti del Mac.

Se intendi registrare il flusso in streaming e riprodurlo contemporaneamente, portati nel menu File e fai clic sulla voce Apri Rete, quindi inserisci l’indirizzo del flusso all’interno del campo preposto, assicurandoti di rimuovere il segno di spunta alla voce Uscita di flusso.

Fatto ciò, clicca sul pulsante Apri. Non appena il video in streaming è in riproduzione, pigia sul menu Riproduzione e apponi il segno di spunta accanto alla voce Registra: VLC inizierà a registrare con le impostazioni di base, salvando il file nella cartella Documenti del Mac. Per interrompere sia la riproduzione che l’acquisizione del flusso, è sufficiente fare clic sul pulsante Interrompi.

Come registrare da webcam con VLC

Come dici? Vuoi “trasformare” la webcam in una sorta di cinepresa e registrare le immagini provenienti dalla stessa? Nessun problema, VLC è in grado di compiere quest’operazione in modo semplice e veloce, sia su Windows che su macOS.

Windows

Per procedere, dopo aver aperto VLC per Windows, clicca sul menu Media e seleziona la voce su Apri periferica d’acquisizione. Giunto nella nuova finestra, assicurati che nel campo Modalità di acquisizione sia impostata l’opzione DirectShow (altrimenti fallo tu), quindi seleziona la tua Webcam tramite il menu a tendina Nome del dispositivo video.

Se intendi registrare anche l’audio, assicurati di selezionare il microfono corretto nel menu a tendina Periferica audio e, per concludere, inserisci la risoluzione del video che intendi ottenere all’interno dell’apposito campo di testo; personalmente, se non sai cosa scegliere, ti consiglio di utilizzare il parametro 640×480, adatto un po’ a tutte le tipologie di webcam.

Quando hai finito, premi sul pulsante Riproduci per visualizzare a video tutto ciò che la webcam inquadra e, una volta soddisfatto del risultato, predisponi VLC per la registrazione dei contenuti: clicca dunque sul menu Visualizza > Controlli avanzati per attivare i controlli di acquisizione e, per avviare la registrazione del flusso della webcam, pigia sul pulsante Registra (il cerchietto rosso). Quando hai finito, premi sui pulsanti Registra o Interrompi per fermare l’acquisizione del video e salvare il tutto su file (memorizzato, per impostazione predefinita, nella cartella Video di Windows).

Mac

Se vuoi registrare un video tramite la webcam con VLC per Mac, puoi agire in modo altrettanto semplice: dopo aver aperto il programma, clicca sul menu File e seleziona la voce Apri dispositivi di acquisizione. Assicurati che nel menu a tendina superiore sia impostata la voce Dispositivi di ingresso, quindi apponi il segno di spunta alle voci Video e Audio, assicurandoti che nei rispettivi campi siano selezionati la webcam e il microfono del Mac.

A questo punto, clicca sul pulsante Apri per vedere in tempo reale tutto ciò che viene catturato dalla webcam e, quando sei pronto, pigia sul menu Riproduzione > Registra per avviare l’acquisizione dei contenuti tramite la webcam e il microfono selezionati in precedenza. Quando hai finito, premi sul pulsante Interrompi collocato in basso: il video risultante verrà salvato automaticamente nella cartella Documenti del Mac.

Altre risorse utili

Come registrare con VLC

Se sei arrivato fin qui, vuol dire che hai appreso alla perfezione come registrare con VLC utilizzando i passaggi che ti ho spiegato nel corso di questo tutorial. Prima di congedarti, però, lascia che ti dia qualche informazione in più su questo leggero ma potente software multimediale: VLC, infatti, è in grado non soltanto di riprodurre quasi tutti i formati multimediali (sia audio che video) esistenti, senza utilizzare codec, o di registrare contenuti, ma può essere utilizzato per tanti altri scopi, tra cui la rotazione e lo zoom dei video, la riproduzione di filmati danneggiati e molto, molto altro. Te ne ho parlato nel dettaglio all’interno dei miei tutorial tematici, che ti elenco qui sotto.



Fonte e proprietario dell’articolo Aranzulla.it

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