Programmi per tutorial video |

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Programmi per tutorial video |


Ti piacerebbe creare dei tutorial video da condividere con i tuoi amici oppure da pubblicare in Rete ma, essendo alle prime armi, non sai quali programmi usare per riuscirci e vorresti quindi ricevere qualche dritta a riguardo? Allora direi proprio che sei capitato sulla guida giusta, al momento giusto. Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo posso indicarti io quali sono i migliori software della categoria di cui puoi usufruire. 

Nelle righe successive, infatti, ho provveduto ad elencarti ed esplicarti tutta una serie di programmi per tutorial video, sia per Windows che per macOS (oltre che per Linux) che puoi usare senza problemi, pur non avendo ancora molta praticità sul da farsi. Insomma, alla fine, vedrai, potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso. 

Inoltre, per completezza d’informazione, a fine articolo ho inserito anche un passo incentrato su quelle che sono le più interessanti app per smartphone e tablet Android e per dispositivi iOS tramite cui puoi effettuare registrazioni dello schermo anche in mobilità. Sono sicuro che otterrai dei filmati di ottima qualità. Ora però basta chiacchierare e passiamo all’azione. Ti auguro, come mio solito, buona lettura e ti faccio un grande in bocca al lupo per ogni cosa. 

Indice

Programmi per tutorial video

Di programmi per tutorial video ce ne sono diversi, tutti (o quasi) gratuiti. Per scoprire quale risorsa fa maggiormente al caso tuo, prosegui pure nella lettura. Trovi quelle che a mio avviso costituiscono le migliori della categoria proprio qui di seguito, per Windows, macOS e Linux.

OBS (Windows/macOS/Linux)

Programmi per tutorial video

Il primo tra i programmi per tutorial video che voglio suggerirti di prendere in considerazione è OBS. Si tratta di un software a costo zero e di natura open source che consente di effettuare registrazioni dello schermo del computer, acquisire flussi audio/video da fonti esterne e trasmettere video in streaming. È compatibile con Windows, macOS e Linux e sebbene la sua interfaccia utente suggerisca il contrario è in realtà molto semplice da usare.

Per effettuarne il download sul tuo PC, visita il sito Internet del programma, clicca sul logo del sistema operativo in uso sul tuo PC e premi sul pulsante Download Installer che vedi comparire in basso a destra.

A download ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sullo schermo, fai clic sui pulsanti Next e I Agree. Successivamente, premi ancora una volta sul pulsante Next, su quello Install e, per concludere, fai clic sul bottone Finish. Se durante la procedura di installazione vedi comparire un avviso relativo alla necessità di effettuare il download di Visual C++, acconsenti pure alla cosa, si tratta di un componente indispensabile per il corretto funzionamento del programma.

Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .pkg ricavato e, nella finestra che compare sulla scrivania, clicca prima sul pulsante Continua per due volte di seguito e sul bottone Installa. Successivamente, digita la password del tuo account utente su macOS e clicca prima sul bottone Chiudi e su quello Sposta per concludere il setup e spostare il pacchetto .pkg nel Cestino. Avvia poi il programma facendo clic sulla relativa icona che è stata aggiunta al Launchpad.

Ora che visualizzi la finestra di OBS sullo schermo, scegli di seguire la breve procedura di configurazione guidata che ti viene proposta, dopodiché clicca sul pulsante Impostazioni situato in basso a destra, seleziona la voce Uscita dalla barra laterale di sinistra, spunta la casella Attiva le impostazioni avanzate di codifica e scegli il formato e il bitrate che desideri impiegare per le tue registrazioni dal menu a tendina Formato di registrazione. Indica inoltre il percorso in cui vuoi salvare le registrazioni facendo clic sul pulsante Sfoglia che si trova accanto alla voce Percorso di registrazione. Provvedi poi a salvare le modifiche apportate cliccando sui pulsanti Applica e OK.

In seguito, recati nuovamente sulla finestra principale del programma e definisci da quali fonti effettuare la registrazione facendo clic sul bottone [+] che si trova in corrispondenza della sezione Fonti, selezionando la voce Cattura lo schermo dal menu che si apre e premendo sul pulsante OK per due volte di seguito. Se, invece, vuoi catturare solo la finestra di un’applicazione seleziona l’opzione Cattura la finestra, mentre se vuoi filmare un programma o un gioco eseguito a tutto schermo devi scegliere l’opzione Cattura finestra a schermo interno.

Se alla registrazione dello schermo vuoi associare anche quella della webcam, clicca sempre sul pulsante [+] che si trova sotto il campo Origini, seleziona la voce Dispositivo di cattura video dal menu che compare e clicca sul pulsante OK nella finestra che ti viene mostrata. Invece, per aggiungere dei testi al tuo filmato seleziona l’opzione Testo, clicca sul bottone OK e digita il testo che vuoi inserire e il tipo di font da usare, clicca ancora sul bottone OK e posizionalo nel punto che preferisci.

In seguito, seleziona il nome della webcam del tuo PC dal menu a tendina Dispositivo, clicca sul pulsante OK e sposta/ridimensiona il riquadro con la ripresa della webcam usando il mouse sull’anteprima della registrazione che si trova al centro della finestra di OBS. Qualora la cosa ti interessasse, ti segnalo che effettuando i medesimi passaggi puoi anche ridimensionare o spostare il riquadro relativo alla ripresa dello schermo (o della finestra).

Infine, imposta il volume dell’audio da catturare usando le barre di regolazione situate in basso al centro e clicca sul pulsante Avvia registrazione per dare il via alla registrazione dello schermo. Quando lo riterrai opportuno, potrai interromperla cliccando sul pulsante Ferma registrazione situato in basso a destra.

Screencast-o-Matic (Windows/macOS)

Programmi per tutorial video

Screencast-o-Matic è un ottimo servizio online gratuito che permette di registrare lo schermo del computer scaricando una piccola applicazione sul PC. Utilizzandolo, è possibile realizzare dei tutorial video di ottima qualità semplicemente selezionando la porzione di schermo di interesse ed eventualmente anche aggiungendo registrazioni della webcam.

È facile da usare ed è gratis, ma consente di realizzare registrazioni della durata massima di 15 minuti, imprime un logo in basso a sinistra in tutte le registrazioni e non cattura l’audio del computer ma solo quello proveniente dal microfono (o dalla webcam stessa). Per aggirare tali limitazioni occorre sottoscrivere un abbonamento a partire da 1,50 $/mese che sblocca anche altre funzioni extra.

Per usare Screencast-o-Matic, collegati al sito Internet del servizio e fai clic sul pulsante Start recording for free. Nella nuova pagina visualizzata, assicurati che risulti selezionata la lingua Italiana nel menu a tendina a sinistra (altrimenti provvedi tu), fai clic sul pulsante Launch Free Recorder e clicca sul collegamento Download launcher annesso al fumetto che vedi comparire su schermo, in modo tale da effettuare il download dell’applicativo necessario per far funzionare il servizio.

A scaricamento ultimato, se stai usando Windows apri il file .exe ricavato e fai clic sul pulsante nella finestra che si apre su schermo.

Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni del computer. Successivamente, facci clic destro sopra e clicca sulla voce Apri dal menu che si apre, in modo tale da avviare l’applicazione andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso gli sviluppatori non certificati (operazione necessaria solo al primo avvio).

A questo punto, a prescindere dal sistema operativo impiegato, se vuoi registrare solo lo schermo del computer (o parte di esso), clicca sul pulsante Schermo e definisci l’area di schermo da registrare con il mouse, spostando l’apposito rettangolo di selezione. Se, invece, vuoi registrare anche la ripresa della webcam, clicca sul pulsante Webcam e colloca il riquadro con la ripresa della webcam nel punto dello schermo che preferisci. Per abilitare entrambe le cose, fai clic sul pulsante Entrambi.

Prima di far partire la registrazione, puoi anche definire la risoluzione e scegliere se abilitare o meno la registrazione con il microfono selezionando, rispettivamente, le voci Dimensione e Narrazione.

Quando lo vorrai, potrai poi far partire la registrazione dello schermo cliccando sul bottone Rec. Per interrompere la registrazione, clicca sul pulsante Pausa e su quello Fatto (in basso a destra), dopodiché scegli se aggiungere testi e musica al filmato tramite l’editor apposito che ti viene proposto e salva il video premendo sul pulsante indicante la durata e scegliendo se salvarlo localmente, se effettuarne l’upload sul sito di Screencast-o-Matic oppure su YouTube.

QuickTime Player (macOS)

Programmi per tutorial video

Stai usando un Mac? In tal caso sono felice di comunicarti che non devi per forza di cose scaricare e installare programmi per tutorial video di terze parti. Tutto ciò di cui hai bisogno è già installato sul computer e si chiama QuickTime Player. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, si tratta del player predefinito dei computer a marchio Apple che tra le varie funzioni offerte consente anche di effettuare la registrazione dello schermo.

Per servirtene in tal modo, avvia il programma facendo clic sulla relativa icona annessa al Launchpad oppure richiamalo mediante Spotlight, Siri o recandoti nella cartella Applicazioni di macOS. Una volta visualizzata la finestra di QuickTime Player sulla scrivania, clicca sul menu File in alto a sinistra e seleziona la voce Nuova registrazione schermo che si trova in alto (sempre a sinistra).

In seguito, seleziona la freccia bianca presente nella finestra che si apre e indica la sorgente da cui catturare l’audio, dopodiché scegli se evidenziare i clic del mouse nella registrazione.

Avvia quindi la registrazione dello schermo facendo clic sul pulsante circolare rosso e premendo in un punto qualsiasi della scrivania, se vuoi registrare l’intero desktop. Se, invece, vuoi registrare una determinata porzione dello schermo, definisci quest’ultima facendo clic sinistro sul mouse e continuando a tenere premuto per tracciare il rettangolo di selezione.

Quando vorrai interrompere la registrazione, clicca sul pulsante Stop situato in alto a destra nella barra dei menu e attendi che ti venga mostrata la relativa anteprima. Scegli, dunque, se salvare direttamente il video selezionando una delle opzioni disponibili cliccando sul menu File e selezionando la voce Esporta oppure se modificarlo con una delle funzioni disponibili nel menu Modifica del programma.

Volendo, puoi anche inserire una ripresa della webcam nelle tue registrazioni. Per riuscirci, avvia prima la registrazione dello schermo come ti ho spiegato poc’anzi, clicca sul menu File, seleziona la voce Nuova registrazione filmato, verifica che la webcam del tuo computer sia impostata come sorgente della registrazione, clicca sul menu Vista e scegli l’opzione Sempre in primo piano.

Per concludere, sposta e/o ridimensiona la finestra relativa all’inquadratura della webcam e avvia la registrazione procedendo così come ti ho spiegato poc’anzi.

Istantanea schermo (macOS)

Come registrare desktop

Se sul tuo Mac risulta installato macOS 10.14 (Mojave) o una versione successiva, c’è un altro programma di serie che puoi sfruttare per creare dei tutorial video: Istantanea schermo, l’utility per catturare schermate che però include anche la funzionalità in questione.

Per servirtene in tal modo, richiama Istantanea schermo facendo clic sulla sua icona nel Launchpad. In alternativa, avvia l’applicazione tramite Spotlight, Siri o recandoti nella cartella Applicazioni.

Una volta fatto ciò, ti verrà mostrata la barra degli strumenti del programma con i pulsanti dedicati alla cattura degli screenshot (i primi tre), alla registrazione dello schermo (i due successivi) e alla regolazione delle impostazioni relative alla cattura dello schermo (il pulsante Opzioni).

Per procedere, clicca sul pulsante per registrare tutto lo schermo del Mac o su quello per registrare solo una porzione di desktop e clicca sul bottone Registra.

Quando vorrai interrompere la registrazione, clicca sul pulsante Stop collocato nella parte in alto a destra dello schermo e se vuoi apportare modifiche al filmato clicca sulla miniatura comparsa nell’angolo in basso a destra. Se non fai clic sulla miniatura, il filmato verrà salvato in automatico sulla scrivania (se non hai modificato le impostazioni predefinite di Istantanea schermo).

Altri programmi per tutorial video

Come scrivere veloce al computer

I programmi per tutorial video che ti ho indicato nelle righe precedenti non ti hanno convinto in maniera particolare e stai cercando delle alternative? Allora metti subito alla prova quelli che ho provveduto a segnalarti qui di seguito. Spero vivamente che possano soddisfarti.

  • Camtasia Studio (Windows/macOS) – è uno dei migliori software per realizzare tutorial video disponibili per Windows e macOS. Include al suo interno tutto l’occorrente per registrare lo schermo del computer, registrare un commento audio alle riprese in tempo reale e condividere i video tutorial in locale o su Internet, in vari formati di file video. Il software comprende anche un potente editor che permette di modificare i filmati dopo averli registrati e tantissime funzioni avanzate, come lo zoom automatico sulle parti dello schermo sulle quali si opera e l’aggiunta di scritte e sottotitoli ai tutorial. È a pagamento (costa 261,05 euro), ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.
  • Wink (Windows) – piccola applicazione gratuita per Windows che consente di realizzare tutorial video registrando quello che accade sul desktop del PC, sotto forma di istantanee scattate ad intervalli di tempo regolari (ogni 4 secondi, per impostazione predefinita). Al termine della registrazione, il software unisce automaticamente tutti gli screenshot realizzati e permette di creare dei filmati da condividere in locale o sul Web, dando all’utente l’opportunità di aggiungere didascalie e altri elementi extra alle registrazioni.
  • ScreenFlow (macOS) – rinomato programma per registrare lo schermo su Mac. Grazie ad esso, è possibile realizzare tutorial video e presentazioni registrando non solo quello che avviene sulla Scrivania di macOS ma anche quello che riprende la webcam del computer (comprensivo di commento audio, naturalmente). Il software integra un potente editor che consente di montare, abbellire e personalizzare in tantissimi modi le registrazioni appena completate. Supporta vari formati di output ed è molto facile da utilizzare. È a pagamento (presenta un prezzo base pari a 219 $), ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.

App per tutorial video

Come filmare lo schermo del cellulare

Come anticipato a inizio guida, se necessiti di creare dei tutorial video agendo dallo schermo del tuo smartphone o del tuo tablet, sono ben felice di comunicarti che la cosa è fattibile sfruttando delle apposite app per Android e iOS. Mi chiedi quali? Beh, semplice, ad esempio quelle che ho provveduto ad indicarti qui di seguito e che a mio avviso rappresentano le più interessanti della categoria.

  • ADV Registratore Schermo (Android) – app gratuita solo per Android grazie alla quale è possibile registrare tutto quello che succede sullo schermo dello smartphone o del tablet. Non necessita del root per poter funzionare, ma è compatibile solo con le versioni di Android pari o superiori alla 5.0.
  • Mobizen Screen Recorder (Android) – app gratuita che consente di registrare video con una risoluzione massima di 1080p. Offre altresì un pratico editor per modificare le registrazioni effettuate e consente di riprendersi con la fotocamera frontale del dispositivo per includere il proprio volto nelle registrazioni. L’unica cosa di cui occorre tener conto è che applica un watermark alle registrazioni.
  • Registrazione schermo (iOS) – più che un’applicazione, si tratta di una funzionalità che Apple ha scelto di includere su iPhone e iPad a partire da iOS 11. La funzione si può richiamare dal Centro di controllo e consente di filmare tutto quello che accade sullo schermo del dispositivo senza audio.

Per ulteriori dettagli riguardo le app in questione e per scoprire quali altre risorse di questo tipo hai dalla tua, ti invito a consultare il mio tutorial dedicato in via specifica alle applicazioni per registrare lo schermo e il mio post su come filmare lo schermo del cellulare.



Fonte e proprietario dell’articolo Aranzulla.it

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